Crete Senesi
CRETE SENESI: TERME DI RAPOLANO
» Per info e prenotazioni
» Versione Stampabile
Lo spartiacque collinare chiamato a separare lavalle della Chiana dalla valle dell'Ombrone prima, e dell'Orcia più a sud, è caratterizzato dalla presenza di numerose sorgenti da cui scaturiscono acque dotate di particolari proprietà terapeutiche, che hanno fatto di questa parte di Toscana una delle zone di maggiore attrattiva per quanto riguarda il turismo termale. Una vocazione termale certo non di recente scoperta, come stanno a dimostrare gli antichi insediamenti risalenti al IV-III secolo A.C. riportati alla luce nel corso di alcuni scavi archeologici condotti nella zona a sud di Rapolano Terme. E del resto sappiamo quanto i rappresentanti della nobiltà romana avessero fatto delle terme un vero e proprio stile di vita, cui attribuivano effetti benefici non solo sul corpo ma anche sulla mente.
Le acque di Rapolano continuarono poi ad essere apprezzate anche nel Medioevo e in modo particolare durante il periodo in cui la zona passò sotto il controllo della Repubblica Senesenel XIII secolo.
Il momento di maggiore lustro gli impianti termali di Rapolano lo ebbero tuttavia nel corso dell'Ottocento, quando vennero chiamate adospitare spesso illustri personaggi, primo dei quali l"'eroe dei due mondi", Giuseppe Garibaldi, che qui venne a curarsi dai postumi delle ferite riportate in Aspromonte; e che, non molto distante da qui, a Sinalunga, il 24 settembre del 1867 venne arrestato dai carabinieri per il timore che si preparasse a organizzare una spedizione destinata alla liberazione di Roma. Fu condotto nelle carceri di Alessandria, da dove venne poi mandato in soggiorno obbligato a Caprera. Dei quattro impianti termali allora esistenti a Rapolano ne rimangono oggi due, cioè l'Antica Querciolaia e San Giovanni, che hanno saputo seguire l'evoluzione cui è andato incontro il termalismo e si sono progressivamente ammodernati, aggiungendo ai tradizionali metodi di cura con acque e fanghi una serie di nuove terapie che ne fanno due importanti centri per il benessere.Le Terme Antica Querciolaia sorgono ad un chilometro circa dal centro dell'abitato, in direzione nord, presso il Borgo dei Piani. La sorgente attorno alla quale si incentra l'attività dello stabilimento sgorga ad una temperatura di circa 39/40gradi centigradi e si trova all'interno stesso del cortile, in cui, nel periodo di massima gittata, si levano nubi dense di vapore inframmezzate da spruzzi d'acqua che raggiungono diversi metri dialtezza. Qui si praticano bagni, idromassaggi, aerosol, inalazioni, nebulizzazioni e fangoterapie particolarmente indicate per le malattie artroreumatichee dell'apparato respiratorio. Accanto a questa tradizionale forma di terapia il centro Antica Querciolaia è in grado di offrire oggi un funzionale Centro di riabilitazione, il Centro estetico Eudermico, in cui si utilizzano linee di prodotti derivati dalle acque e dai fanghi dello stabilimento, e un poliambulatorio presso cui lavorano numerosi specialisti in ortopedia, traumatologia e otorino-laringoiatria. Nel 1992 è entrata in attività una piscina conacqua termale, situata in un parco verde ed ombroso nelle immediate vicinanze dello stabilimento. Ad essa possono accedere sia i clientidelle Terme che i visitatori e i turisti desiderosi, anche per un solo giorno, di rilassarsi con unbuon bagno tonificante. Dal 1997 infine lo stabilimento, prima gestito da un consorzio di Comuni, è passato sotto il controllo di una Società per azioni che ha avviato un programmadi rilancio incentrato sulla trasformazione dell'impianto in un moderno centro di medicina naturale in cui, accanto alle tradizionali cure con le acque e con i fanghi, vengono praticate varieterapie naturali, come l'omeopatia e l'aromoterapia. Un centro per il benessere nel senso più esteso e moderno del termine, in cui c'è spazio e la dovuta considerazione sia per il corpo che perla mente. Ma del resto erano gli stessi romani a sostenere che un buon bagno termale avesse eccellenti effetti rilassanti e quindi potesse essere perfetto anche nella cura dello stress, che certo loro però non dovevano conoscere, almeno come termine. A un paio di chilometri in direzione sud di Rapolano, sulla destra della strada per la frazione di Serre, si trovano invece le Terme di San Giovanni, collocate su una collina a 330 metri slm., e attorniate da una suggestiva macchia di verde formata da prati e lecci. Sul margine occidentale si intravedono già da lontano alcune strane formazioni calcaree createsi in seguito ai continui depositi lasciati dalle acque delle vicine sorgenti, che danno al panorama un tocco di originalità grazie al loro colore biancastro e al rifrangersi sulla loro superficie della luce solare. È qui che si trova la "mofeta", un avvallamento del suolo dal diametro che varia tra i 60 e gli 80 metri per una profondità di 6 metri sotto la cui superfìcie, ricoperta di travertino, si sono formati antri egrotte dove le acque sulfuree provocano un asfissiante accumulo di acido carbonico. L'accesso è per questo motivo proibito ai visitatori. La sorgente sulfurea-bicarbonato-calcica delleTerme di San Giovanni eroga circa 1.800 litri diacqua al minuto ad una temperatura costante di 39 gradi centigradi, riconosciuta di particolare efficacia per diverse patologie, come ad esempio quelle di origine osteo-articolare (artriti, artrosi,postumi di fratture, sciatalgie, lombalgie), quelle dermatologiche e quelle dell'apparato respiratorio e uditivo. Le malattie artro-reumatiche ricevono beneficiodalla pratica di fanghi (particolarmente conosciuti) e bagni sulfurei in grado di provocare unrallentamento, se non anche un arresto, dei processi degenerativi delle patologie stesse e diapportare comunque notevoli diminuzioni delle sintomatologie dolorose.Per la cura di questo tipo di malattie è aperto anche, presso lo stabilimento, un centro di fisioterapia dotato di palestra attrezzata e moderne vasche per idromassaggio ozonizzato.Per le malattie dell'apparato respiratorio (rinitecronica e allergica, sinusite, faringite, tracheite, bronchite cronica e asmatica) le Terme di SanGiovanni dispongono di moderni impianti di aerosol, doccia nasale e ventilazione polmonare.Le terapie inalatene con acque sulfuree provocano poi un notevole regresso della malattia, soprattutto nella patologia infantile. Un impianto per insufflazioni endotimpaniche, con adeguata attrezzatura di diagnostica audiologica, fornisce invece una terapia di grande importanza nel caso di malattie dell'apparato uditivo, in particolare dell'orecchio medio (otitecatarrale cronica, otite sieromucosa del bambino, otite recidivante). Le patologie di natura dermatologica (eritema,orticaria, psoriasi, seborrea, acne) infine vengono trattate con fanghi di natura sulfurea, utilizzati anche per applicazioni facciali e corporee ascopo sia curativo che estetico. Presso il centro è poi in funzione una piscina termale, con acque alla temperatura costante di 35gradi, inserita in un'ampia area destinata al verde e al solarium. Alle terme è annesso un albergo che dispone di 60 camere. Dopo gli splendori degli anni passati, le terme diRapolano hanno attraversato come tutti gli altristabilimenti del genere un periodo di riduzionedella propria attività, certamente non favoritadalla nascita di centri terapeutici alternativi aquelli termali e dalla scarsa familiarità con questo tipo di vacanza e di cultura da parte delle piùgiovani generazioni. Ed è forse proprio per questo motivo che nell'ultimo periodo l'Antica Querciolaia e San Giovanni hanno incrementato la gamma delle proprie offerte, soprattutto nel campo dell'estetica, settore in forte sviluppo peril quale entrambi gli stabilimenti hanno realizzato appositi programmi di cura e una vastagamma di prodotti specifici. Scelta che può risultare vincente in una società dove l'apparire non è certo molto meno importante dell'essere.





